Diritto Penale

OSTACOLARE IL RAPPORTO DEI FIGLI CON IL PADRE COSTITUISCE REATO?

Costituisce reato la condotta della madre che elude il provvedimento del Giudice che impone alla stessa un obbligo di collaborazione onde consentire al padre il diritto di visita del figlio.  Così si è pronunciata recentemente la Corte Suprema di Cassazione (Sezione IV Penale, sentenza 14 maggio 2019 n. 23830).   Il genitore affidatario della prole, infatti, è tenuto sempre a favorire, salvo che sussistano gravi e giustificati motivi, gli incontri fra padre e figlio. La Corte di Cassazione sul punto precisa che: - la madre e il padre sono due figure centrali per la crescita del minore e impedire il rapporto con uno di questi potrebbe avere effetti estremamente negativi sulla personalità...

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DIFFAMAZIONE SUI SOCIAL NETWORK

Diffondere sui social network frasi offensive dell’altrui reputazione potrebbe integrare il reato di diffamazione aggravata, ex art. 595 comma 3 c.p. Sul punto la Suprema di Corte di Cassazione (Sezione V Penale, sentenza 6 settembre 2018 n. 40083) ha recentemente precisato che diffondere frasi offensive tramite social network e, in particolare, tramite la bacheca di facebook costituisce diffamazione aggravata dall’utilizzo della pubblicità, in quanto trattasi di una condotta potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato di persone. Diffondere sui social network frasi offensive e diffamatorie potrebbe integrare il reato di diffamazione aggravata, ex art. 595 comma 3 c.p. Secondo un orientamento della Suprema Corte di Cassazione più risalente nel tempo, il reato di...

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NEL RAPPORTO DI COPPIA CONIUGALE ESISTE UN DIRITTO ALL’AMPLESSO?

La Corte Suprema di Cassazione si è recentemente pronunciata sul punto precisando che a nulla rileva l’esistenza di un rapporto di coppia tra le parti (sia coniugale che para-coniugale), in quanto non esiste un diritto di esigere e/o di imporre rapporti sessuali. Integra, pertanto, il reato di violenza sessuale non solo la condotta posta in essere in presenza di un manifesto dissenso della vittima, ma anche quella realizzata semplicemente in assenza di consenso esplicito e/o tacito. La Corte Suprema di Cassazione (Sezione III Penale, sentenza 19 marzo 2019 n. 42118) si è recentemente pronunciata sul punto precisando che a nulla rileva l’esistenza di un rapporto di coppia tra le parti (sia...

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